NOVELLI&ZARINI


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TEATRO

PREMIO PASSIONE DRAMMATURGIA 2012

Il testo teatrale "Il volto della mente", tratto dal nostro inedito romanzo omonimo, si è classificato al terzo posto dopo una selezione che ha visto al via 140 opere.

Nella lettura del teatro, come non pensare a Sofocle, a Shakespeare, e alla grandezza delle loro opere, eterne di visione anche perché magistrali di scrittura? Oppure a Beckett, Brecht, al provocatorio Jarry? Come dimenticare Goldoni ed Eduardo De Filippo? L'esperienza estetica derivante dalla semplice lettura della prosa teatrale, è grande anche senza la sua specifica vita di scena. E, quindi, dev'esserci uno specifico drammaturgico di questa particolarissima scrittura, un po' leazy, un po' audace, un po' distratta. Infatti, il lettore di teatro è mezzo regista: dentro la sua mente si compone il pathos della tragedia e della commedia, la festa e l'etica, ma appare anche l'acuto ectoplasma che muove scenografie e musiche, espressioni e rumori. Ogni lettura è una messinscena in cui il lettore agita il suo spirito da deus ex machina, intento a produrre dentro di sé l'ultimo atto, l'applauso simulato alla sua stessa messinscena virtuale. Gioia dell'intima proiezione, giostra dei neuroni specchio. Drammaturghi: R. de Torrebruna, M. Castello, Novelli e Zarini, S. Bevilacqua, C. Varano, L. Stella, F. B. Belfiore, G. Amoroso. Introduzione di Roberto Trovato.

Domenica 2 dicembre 2012, alle ore 17.00, nella splendida cornice del Teatro Salvini di Pieve di Teco, si è svolta la cerimonia di premiazione della 2a edizione del Premio teatrale “Passione Drammaturgia“, promosso e ideato da Giovanna Amoroso (direttrice responsabile e webmaster del magazine online www.passioneteatro.com) e da Virginia Consoli, drammaturga e direttrice della Compagnia Teatro Helios di Bordighera.
Questa seconda edizione del Premio ha visto la partecipazione di ben 140 testi (da cui sono stati selezionati trentuno finalisti) di autori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
La novità di quest’anno è stata la collaborazione, in qualità di giurato speciale, con l'attore e drammaturgo napoletano Arnolfo Petri, direttore del Teatro “Il Primo“ di Napoli e autore di oltre una quarantina di commedie.
La serata è stata impreziosita dalla presenza di molti ospiti illustri che hanno arricchito il folto pubblico: i Professori Eugenio Buonaccorsi e Roberto Trovato che hanno aperto la cerimonia con una breve introduzione sulla drammaturgia contemporanea, l’attore-autore Pino Petruzzelli, Monica Castello drammaturga e organizzatrice teatrale, l’editore Sergio Bevilacqua e la giornalista Viviana Spada, nonché Luigi Tangorra, Vice Sindaco del Comune di Pieve di Teco e Assessore alla Cultura.
Numerosi gli sponsor libri che hanno fornito le loro opere come premi per gli autori selezionati: Giuliano Angeletti, Elena Bono (considerata la scrittrice italiana più importante della seconda metà del XX secolo), Sergio Bevilacqua e le edizioni IBUC, Alfonsina Campisano Cancemi, Raffaella Ferrari, Arnolfo Petri e le edizioni BEL- AMI, Clotilde Punzo, Viviana Spada.
I Premi sono stati assegnati secondo la seguente ripartizione:
Categorie speciali:
Premio al "Miglior Corto Teatrale": ”Sulla panchina" di Angela Villa; Premio “Teatro dell’Anima“: "La pienezza del nulla" di Marina Regno; Premio "Vernacolo“: "Buonanotte e grazie" di Piero Bresciani; Premio “Passione Drammaturgia“: "Overdose da rosa" di Francesco Benedetto Belfiore; Premio “Teatro Helios“ ex aequo tra "Cause Perse" di Giada Ceri ed Egidia Bruno e "Il mare di Majorana" di Marco Pizzi;
Terzo classificato: "Il volto della mente" di Andrea Novelli e Giampaolo Zarini; Secondo classificato: "Metti un amico per cena" di Carlo Varano; Primo classificato: "La metamorfosi" di Marco Salvato.
Gli attori Barbara Buscaglia e Sergio Raimondo, con la regia e l’adattamento di Virginia Consoli, hanno effettuato con maestria le letture tratte dai brani finalisti.



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