NOVELLI&ZARINI


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MAGDEBURG-LA FURIA

ALTIERI TRIBUTE

MAGDEBURG-LA FURIA

"Emerse dal vento. Enigma ed eresia. Un uomo in un mantello colore della notte, su un cavallo da guerra colore del granito. Un viandante. Nient'altro che un viandante in nero. Condusse il destriero a scalare il contrafforte investito dalla tempesta di ghiaccio. Sassi congelati franarono sotto gli zoccoli. Rotolarono oltre l'orlo del baratro. Vennero inghiottiti da un vuoto livido, indefinito. Il viandante in nero ignorò il baratro. Continuò a salire nel vento."
Con il volume centrale della trilogia ambientata nella Guerra dei Trent'anni, la fine di un'epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell'Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.



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